Rifiuti

Da anni ormai i rifiuti sono al centro di tematiche politico-ambientali a livello nazionale e internazionale. Non a caso i diversi programmi europei d'azione per l'ambiente hanno posto al centro dell'attenzione proprio il tema rifiuti.

I nostri scarti, infatti, se mal gestiti possono arrecare danno all’ambiente e all’uomo. Nel corso degli anni, l'Europa ha promosso e integrato una serie di normative di settore proprio per arrivare a una maggiore tutela.

Sul tema rifiuti la politica ambientale deve concentrarsi ancora per molto tempo. In Italia, questo settore stenta a trovare una soluzione definitiva per una scarsa volontà politica o per scelte interessate a perseguire strade relativamente più brevi e imprenditoriali (come quella dell'incenerimento ad esempio).

La loro continua produzione è il primo problema che dovrebbe essere affrontato concretamente in fase di programmazione. Dagli anni '90 ai primi anni del nuovo secolo, la produzione dei rifiuti è continuata a crescere parallelamente all'aumento della ricchezza e degli standard di vita sempre più elevati dei Paesi occidentali. Il 2008, secondo il Rapporto Rifiuti ISPRA pubblicato nel 2010, è stato il primo anno di arresto dell'aumento della produzione di rifiuti in Italia dal 1996. Arresto dovuto a diversi fattori, fra cui sicuramente la crisi economica che ha fatto registrare una riduzione dell’1% della spesa delle famiglie nel 2008.

Ma oggi, c'è una nuova minaccia che incombe sul mondo dei rifiuti. È il boom del consumo dei prodotti e gadget tecnologici. Il loro continuo ricambio sta, infatti, generando montagne di rifiuti elettronici ad alto contenuto tossico e difficili da riciclare.

Gli ultimi aggiornamenti

 

SIN Italy: la bonifica dei siti di interesse nazionale

Pubblicazione | 6 ottobre, 2011 a 10:38

Oggi in Italia le aree da bonificare sono moltissime: 57 di esse, le più pericolose, sono classificate come "Siti d'Interesse Nazionale" (SIN) e coprono il 3 per cento del territorio del Paese: 1.800 chilometri quadrati di aree marine, lagunari e...

Rifiuti hi-tech. L'Ue interroga l'Italia. Grazie a Greenpeace!

Blog di Vittoria Polidori, campaigner Inquinamento | 16 settembre, 2011

Il poco interesse del nostro ministero dell’Ambiente rispetto alle richieste di Greenpeace sull’applicazione della direttiva ‘rifiuti elettronici’ in Italia è risaputo. E che dovessimo rivolgerci alle istituzioni europee per avere un...

Tripletta Detox. Dopo Nike e Puma, vittoria anche su Adidas

News | 31 agosto, 2011 a 16:34

Ultim’ora. Adidas ha appena annunciato che diventerà toxic-free. Questo impegno segue quello di Puma e Nike. È una vittoria per il nostro pianeta e per milioni di persone in Cina e altrove che dipendono dai fiumi per l’acqua potabile e...

Panni sporchi - parte 2

Pubblicazione | 23 agosto, 2011 a 11:46

Questo rapporto rivela che composti pericolosi per salute e ambiente vengono usati nella produzione di abiti sportivi di brand inteernazionali. Su 78 articoli di abbigliamento e scarpe sportive acquistati da Greenpeace [2] in 18 differenti paesi...

Nike vs Adidas in Argentina

Immagine | 15 luglio, 2011 a 11:31

Spettacolare azione degli attivisti di Greenpeace in Argentina, dopo il lancio del rapporto "Panni Sporchi". Greenpeace chiede a Nike e Adidas di smettere d'inquinare i fiumi in Cina.

Greenpeace sfida Nike e Adidas contro l'inquinamento

Immagine | 13 luglio, 2011 a 15:05

attivisti di Greenpeace hanno aperto uno striscione con la scritta "Detox" all'entrata principale del più grande negozio al mondo di Adidas a Pechino e del vicino negozio Nike, per chiedere ai giganti dell'industria dell'abbigliamento sportivo di...

Nike e Adidas: chi batterà il record “Detox”?

News | 13 luglio, 2011 a 13:26

Fischio d’inizio per Nike e Adidas. Vediamo chi di loro sarà il più forte e veloce in un gioco che si chiama “Detox”. Regole del gioco: eliminare gli inquinanti tossici dalla loro catena produttiva nel minor tempo possibile. Chi sarà il campione...

Panni sporchi. Il segreto tossico dietro l'industria tessile

Pubblicazione | 13 luglio, 2011 a 10:54

Con questo estratto del report "Dirty Laundry: Unravelling the corporate connections to industrial water pollution in China" denunciamo il problema dell'inquinamento dei fiumi cinesi causato dagli scarichi tossici dell'industria tessile.

In difesa dei fiumi del Sud del mondo

News | 25 maggio, 2011 a 17:31

I fiumi del Sud del mondo sono in pericolo, bisogna proteggerli. Come? Imparando da chi ha già commesso questi errori distruggendo i propri corsi d'acqua: i Paesi del Nord. È il messaggio che abbiamo lanciato oggi con il rapporto "Danni sommersi".

Danni sommersi

Pubblicazione | 25 maggio, 2011 a 15:29

Con questo rapporto riveliamo gli elevati costi finanziari, ambientali e sociali che l'inquinamento industriale ha provocato negli ultimi decenni nei Paesi del "Nord del mondo". Il documento è a beneficio di chi oggi, nei Paesi emergenti, deve...

31 - 40 di 210 risultati.

Categorie