Giù le mani dal nostro riso!

Pagina - 2009-09-08
Il riso è il più importante alimento base al mondo: più di metà della popolazione mondiale mangia riso ogni giorno. Viene coltivato da oltre 10.000 anni e in 113 paesi.

È, inoltre, un ingrediente chiave per una vasta varietà di alimenti lavorati, da quelli per bambini agli spaghetti di riso. Oggi, però, questo alimento è minacciato dall’ingegneria genetica che continua a insinuarsi nel nostro cibo di maggior valore.

È una questione di sicurezza alimentare a livello globale, di diritti umani e di sopravvivenza.

Oggi il riso geneticamente modificato esiste solo nei campi sperimentali. Questa situazione, però, potrebbe cambiare molto presto: le aziende agro-chimiche e alcuni governi stanno cercando di commercializzarlo.
L’agricoltura sostenibile è la soluzione più sicura per la crisi alimentare e per affrontare i cambiamenti climatici. Mantenere il riso libero dagli OGM non significa solamente rispettare la libera scelta dei consumatori o l’ambiente, è molto di più. È una questione di sicurezza alimentare a livello globale, di diritti umani e di sopravvivenza.

 

Affari rischiosi

La Bayer, gigante tedesco della chimica, sta tentando di vendere a diversi paesi una varietà di riso Ogm resistente a un erbicida - per la coltivazione a livello commerciale. Il riso convenzionale e biologico rischia di essere contaminato dagli Ogm e controllato da multinazionali e governi.

Il riso prodotto da Bayer (chiamato LL62) è stato modificato geneticamente per resistere a forti dosi di glufosinato, un erbicida irrorato nelle risaie per eliminare diverse varietà di erbe infestanti. Non sorprende che la Bayer commercializzi anche il glufosinato. Ogni utilizzo di riso Ogm, incrementerà come conseguenza le vendite del proprio comparto chimico. Se da un lato tutto ciò rappresenta uno scenario roseo per gli azionisti della Bayer, dall'altro pone agricoltori, consumatori e ambiente a rischio. Il glufosinato è ritenuto così pericoloso per gli esseri umani e l'ambiente che presto verrà vietato in Europa, secondo quanto recentemente stabilito dalla legislazione europea.

Il riso Ogm della Bayer è, dal punto di vista nutrizionale, differente rispetto al riso naturale. Potrebbe, inoltre, causare la diffusione di erbe "super-infestanti", trasferendo il suo nuovo gene alle varietà selvatiche infestanti.

Commercianti e produttori di riso rifiutano il riso Ogm, per i forti rischi a livello economico che comporta. L'industria del riso ha perso circa 1,2 miliardi di dollari nel 2006, quando un'altra varietà di riso della Bayer ha contaminato le riserve alimentari mondiali.

Dove si trova il riso Ogm?

Usa questa mappa per scoprire cosa sta succedendo al riso a livello mondiale.

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Proteggiamo il nostro riso

Ecco perché stiamo lavorando per mantenere il riso libero dagli Ogm:

    L'ingegneria genetica rappresenta una minaccia per la sicurezza alimentare, soprattutto in relazione ai cambiamenti climatici. Le colture transgeniche hanno già subito numerosi fallimenti in caso di condizioni climatiche estreme e i raccolti di alcune piante Ogm sono costantemente inferiori rispetto alla controparte naturale. All'inizio di quest'anno, per esempio, coltivatori di Ogm del Sud Africa hanno perso più di 80.000 ettari di mais transgenico per ragioni ancora sconosciute. La migliore polizza di assicurazione contro cambiamenti climatici e forti sbalzi meteorologici è la biodiversità.

    L'introduzione in ambiente di Ogm, volontaria o accidentale, mette a rischio l'agricoltura sostenibile e, così facendo, limita severamente la scelta del cibo che possiamo mangiare.

    Negli ultimi 10 anni ci sono stati più di 140 casi documentati di contaminazione da Ogm. Una volta rilasciati in ambiente, gli Ogm sono fuori controllo: se qualcosa va storto, se vengono identificati rischi per la salute, o l'ambiente viene danneggiato è impossibile riportarli in laboratorio.

    La contaminazione degli Ogm mette a rischio la biodiversità. La biodiversità, invece, deve essere protetta e rispettata come patrimonio dell'umanità e chiave fondamentale per la sopravvivenza di tutti.

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