Soluzioni

Ingegneria genetica. Controllo del cibo da parte delle multinazionali. Dipendenza da erbicidi e pesticidi. Non è questa la soluzione. E allora? Agricoltura sostenibile. È sicura e realizzabile. Aiutaci a sostenerla per il futuro!

L'unica soluzione per lottare contro la fame nel mondo, preservando la biodiversità, è l'agricoltura sostenibile. A differenza degli OGM, permette di nutrire il pianeta e di proteggerlo. Essa si basa su una diversità di colture e pratiche agricole, la protezione degli ecosistemi, un più basso consumo di energia, di acqua e pesticidi. Promuove l'indipendenza dei piccoli agricoltori e del commercio equo. Esige una ricerca al servizio di tutti.

Valutazione dei rischi
Opporsi all'emissione in ambiente degli OGM non è contro la scienza. Ciò che serve è proprio una maggiore ricerca. Più ricerca sugli OGM per conoscerne meglio i rischi. Più ricerca che sia però indipendente dalle pressioni delle grandi aziende agro-industriali.

In Europa, il sistema di valutazione e autorizzazione degli OGM ha molte lacune e necessita di una completa revisione. Ciò deve includere lo studio degli effetti diretti, indiretti, cumulativi e a lungo termine degli OGM, per l'ambiente e la salute.


Il rispetto per la vita
Il principio che deve guidare la nostra riflessione in materia di OGM è il rispetto per il vivente. Ciò significa anche lasciare ad agricoltori e consumatori la possibilità di scegliere NON-OGM, rispettare l'ambiente e vietare la brevettabilità della vita.
È inaccettabile che poche multinazionali possano rivendicare il monopolio sulle sementi, sulle piante e il loro genoma, e depositare brevetti che garantirebbero loro la proprietà esclusiva. La vita non appartiene a nessuno. È il nostro patrimonio comune. Dobbiamo assolutamente impegnarci contro i tentativi della Monsanto e delle altre multinazionali di violare questo principio.

Nuova etichettatura 
Vi è una chiara richiesta da parte dei consumatori di prodotti senza OGM. I sondaggi lo dimostrano: la maggioranza di italiani ed europei sono scettici, addirittura ostili nei loro confronti. Questo fa si che sugli scaffali italiani siano praticamente introvabili prodotti a diretto consumo umano contenenti OGM.

Non è così semplice: gli OGM che respingiamo dalla porta, rientrano dalla finestra, rappresentata dai mangimi animali. Oggi, ci sono solo due modi per mangiare prodotti di derivazione animale (latte, carne, uova, formaggi, yogurt) ottenuti senza l'uso di OGM: acquistare prodotti biologici, oppure quelli prodotti dalle aziende che si sono prese in carico l'onere di escluderne l'uso e di specificarlo in etichetta in forma volontaria.
Questo non basta, è necessario rendere obbligatoria l'etichettatura di tutti i prodotti di derivazione animale per sapere se sono stati nutriti con OGM oppure no. Se questo non avviene, il diritto di sapere e la libertà di scelta di italiani ed europei continueranno a essere negati.

Gli ultimi aggiornamenti

 

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Passo in avanti del Parlamento Ue per vietare la coltivazione di Ogm!

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Questa mattina il Parlamento Europeo ha votato per dare agli Stati membri solide basi legali per vietare nei propri territori la coltivazione di Ogm.

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I ministri dell’ambiente dell'UE hanno votato oggi l’accordo politico che darà ai Paesi membri il diritto di vietare gli OGM sui territori nazionali… ma più che un accordo, rischia di tramutarsi in un vero tranello!

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News | 24 aprile, 2014 a 18:23

Il Tar del Lazio ha rigettato il ricorso presentato da un agricoltore friulano contro il decreto interministeriale che vieta la semina del mais OGM della Monsanto (il MON810).

Verso Expo 2015: Nutrire il pianeta senza Ogm

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In Italia è allarme OGM, a un anno da Expo 2015, l'appuntamento che farà del nostro Paese la capitale mondiale dell'alimentazione. Consumatori, ricercatori, agricoltori, in rappresentanza di milioni di cittadini si mobilitano in attesa di una...

Una patata – OGM - molto bollente

News | 14 dicembre, 2013 a 12:59

Annullata in UE autorizzazione della patata OGM della BASF. Ora stop anche al mais 1507 Pioneer-DuPont!

Una nuova minaccia OGM in arrivo in Europa?

News | 7 novembre, 2013 a 12:02

Per la prima volta dopo tre anni e mezzo, ieri mattina a Bruxelles il collegio dei commissari europei ha avallato il dossier per l'approvazione della coltivazione in Europa di un nuovo mais transgenico, il Pioneer-DuPont 1507.

MON810. Una storia di mais, farfalle e rischi inutili

Pubblicazione | 31 luglio, 2013 a 10:15

Il mais Bt, compreso il MON810, è un rischio evidente per l'ambiente e per i sistemi agricoli, non solo in Italia, ma in tutta Europa.

Coltivazione di nuovi OGM in Europa. Monsanto rinuncia!

News | 19 luglio, 2013 a 14:12

Nei prossimi mesi Monsanto ritirerà quasi tutte le richieste per la coltivazione di organismi geneticamente modificati (OGM) nell'Unione europea. Perché? I cittadini europei non li vogliono. È una buona notizia ma non basta: la società...

Decreto OGM, meglio tardi che mai!

News | 12 luglio, 2013 a 18:00

Ce l’abbiamo fatta! Il decreto interministeriale per fermare la coltivazione degli OGM è stato firmato. Ora è necessario procedere alla decontaminazione dei due campi friulani seminati con mais MON810 della Monsanto il 15 e 16 giugno scorso.

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