In cosa investiamo

Siamo perfettamente consapevoli del grande valore dell’aiuto dei sostenitori e sentiamo la responsabilità di spendere con molta attenzione e trasparenza i fondi raccolti.
Il bilancio sociale non è solo una pubblicazione che risponde ad un obbligo di legge, ma uno strumento importante per chi dona, affinché possa verificare in qualsiasi momento dove vanno a finire i suoi soldi.



 

Agire per fare la differenza

Il 2017 è stato un anno ricco di sfide ed è stato grande l’impatto che, grazie ai propri sostenitori, Greenpeace ha avuto nel mondo e in Italia. Ecco in breve, le attività più rilevanti realizzate in territorio italiano.

 

Clima
Clima

Per la prima volta a un vertice del G7 il cambiamento climatico si impone come tema di assoluto rilievo, questo grazie anche alle azioni di Greenpeace. A novembre, l’Italia formalizza lo stop al carbone entro il 2025: degna conclusione di una lunga e intensa campagna.

Trasporti
Trasporti

Greenpeace lancia la campagna per il bando nelle città dei motori diesel. Da ottobre pubblica i dati dell’elevato inquinamento da biossido d’azoto (un gas con impatto sanitario accertato) nei pressi di scuole a Roma, Milano, Torino e Palermo. Con le quattro municipalità viene avviato un dialogo proficuo che mira a definire i termini del bando.

Inquinamento
Inquinamento

Con azioni, denunce, investigazioni e un lavoro in coalizione con comitati e associazioni locali, Greenpeace interviene sulla questione dell’inquinamento da sostanze perfluoro-alchiliche (Pfas) in Veneto. Oggi, il livello di Pfas nell’acqua potabile delle aree maggiormente colpite è praticamente azzerato.

Mare
Mare

Con lo slogan “Più Mediterraneo, meno plastica” a luglio la nave Rainbow Warrior ospita iniziative di informazione ed educazione ambientale con a bordo un team di scienziati. Greenpeace lancia una petizione per una posizione ambiziosa dell’Italia in sede comunitaria e, a fine anno, la Commissione Europea approva una interessante strategia contro l’inquinamento da plastica.

Agricoltura
Agricoltura

Tra febbraio e giugno una coalizione di associazioni, tra cui Greenpeace, riesce a raccogliere 1 milione e 300 mila firme di cittadini europei per fermare il rinnovo dell’autorizzazione al glifosato. Il rinnovo alla fine è concesso per soli cinque anni e alcuni Paesi, tra cui l’Italia, annunciano di voler bandire questa pericolosa sostanza.

Foreste
Foreste

Essity, proprietaria del marchio “Tempo”, utilizza legname che deriva dalla distruzione delle ultime foreste vergini europee. Anche in Italia l’azienda è messa sotto pressione. A ottobre avvia un dialogo con Greenpeace International per eliminare dalla sua filiera questa vergognosa contaminazione.

Bilanci anni precedenti

Scarica il bilancio sociale e di sostenibilità 2016

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Scarica il bilancio sociale e di sostenibilità 2014

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Visualizza la Tabella di conformità del bilancio al modello dell’Agenzia per le Onlus 2013

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Per fornire osservazioni o chiedere informazioni sul bilancio sociale e di sostenibilità, potete rivolgervi a Laura Celani, assistente al Direttore Esecutivo:
Email: laura.celani@greenpeace.org
Telefono: 06 83548310
Cellullare: 342 9934045

 

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