Questo sito utilizza cookie tecnici propri per migliorare la tua navigazione e cookie di terze parti per analisi statistiche e condivisione dei contenuti. Procedendo con la navigazione acconsenti all'uso di tutti i cookie. Per saperne di più clicca qui.

Le azioni e la nonviolenza

Pagina - 5 gennaio, 2011
Le azioni dirette nonviolente sono il più forte strumento di protesta pacifica attraverso cui denunciamo i problemi ambientali e promuoviamo soluzioni per un futuro verde e di pace. Rappresentano l’ultimo tentativo che una campagna intraprende quando tutte le attività di confronto, negoziato e lobby non riescono a ottenere i risultati auspicati.

Non puoi essere veramente nonviolento e assistere passivamente all’ingiustizia e alla distruzione dell’ambiente

M. Gandhi

 I movimenti di disobbedienza civile di massa sono stati nella storia potenti agenti del cambiamento: dalla resistenza pacifica di Gandhi per l’indipendenza dell’India, alla lotta per i diritti civili guidata da Martin Luther King negli USA e quella contro l’apartheid nel Sud Africa di Nelson Mandela, fino ai più recenti movimenti contro il nucleare. Greenpeace, richiamandosi anche alla tradizione quacchera di “portare testimonianza”, ha sposato questo metodo di azione per sensibilizzare l’opinione pubblica e spingerla a mobilitarsi per il cambiamento.

Greenpeace nasce proprio con un’azione pacifica nel 1971 quando, alla guida del peschereccio Phyllis Cormack, un gruppo di attivisti salpò da Vancouver alla volta dell’isola di Amchitka, nel Pacifico settentrionale, per protestare contro un imminente test nucleare degli Stati Uniti. Il clamore di quell’impresa portò all’attenzione dei cittadini un problema che sarebbe altrimenti rimasto sotto traccia e migliaia di persone accolsero la nave al suo rientro nel porto canadese. Da allora Amchitka non è mai più stata utilizzata per i test nucleari e divenne un parco naturale.

Ancora oggi una campagna di Greenpeace, e le azioni che ne seguono, continuano a essere questo: la “testimonianza” di un crimine contro l’ambiente o la pace esposta con pratiche nonviolente.