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Le api e gli altri insetti impollinatori svolgono un ruolo fondamentale per la biodiversità e per il nostro sistema alimentare. Gran parte della frutta, della verdura e delle colture che consumiamo ogni giorno dipende dal loro lavoro. Pensa che un terzo del nostro cibo dipende dalla loro opera di impollinazione: solo in Europa, parliamo di oltre 4.000 tipi di verdure!

Eppure questi preziosi alleati della natura sono sempre più minacciati da pesticidi, perdita di habitat, agricoltura intensiva e cambiamenti climatici. In particolare, alcuni pesticidi costituiscono un rischio diretto per gli impollinatori: eliminare le sostanze chimiche più pericolose per le api è quindi il primo e più efficace passo da compiere per difenderle.

Unisciti a noi per chiedere al Governo Italiano e alla Commissione Europea la messa al bando definitiva dei pesticidi dannosi per le api!

Glifosato, una grave minaccia

Mentre le api affrontano una tempesta perfetta fatta di perdita di habitat e cambiamenti climatici, c’è un’altra minaccia a metterle in pericolo: il glifosato, l’erbicida più usato al mondo. Secondo diversi studi scientifici il glifosato può alterare il microbiota intestinale delle api, ridurne le difese naturali e influenzare il loro sistema nervoso e la riproduzione. Eppure, nel 2023 l’Unione Europea ne ha rinnovato l’autorizzazione all’uso per altri dieci anni. L’agricoltura non può dipendere da sostanze che mettono a rischio le api e gli insetti impollinatori!

(Una delle) soluzioni: il Bosco delle Api

Per contribuire in modo concreto al ripopolamento delle api e degli insetti impollinatori abbiamo dato vita al Bosco delle Api, un progetto locale nato a Roma e Cremona e volto alla tutela della biodiversità. Il Bosco delle Api è una food forest (orto-bosco), ovvero una coltivazione multifunzionale che simula in piccola scala un ecosistema boschivo su più strati con piante da frutto, erbe medicinali e officinali, bacche, ortaggi, fiori e molto altro ancora. Un luogo “a misura di api” nonché un esempio concreto di come sia possibile rinaturalizzare aree urbane e periurbane tramite i metodi della permacultura e l’agroecologia. Il Bosco delle Api sarà non solo una risorsa preziosa per gli impollinatori, ma anche un luogo aperto alla comunità e a chiunque voglia esplorare la magia della natura!