veduta dall'alto di un'area disboscata di 1645 ettari, a forma di croce, nella foresta amazzonica
Un’area di 1645 ettari della foresta amazzonica disboscata per piantare soia

L’Europa rischia di fare grandi passi indietro nella protezione dell’ambiente. Con parole come “semplificazione” e “competitività”, alcuni governi e lobby stanno spingendo per smantellare diverse normative ambientali europee. 

Questa spinta alla deregolamentazione ha già preso di mira anche il Regolamento europeo contro la deforestazione importata (EUDR), pensato per ridurre la deforestazione legata ai consumi europei, cioè per impedire che prodotti legati alla distruzione delle foreste arrivino nei nostri supermercati.

Il momento è critico. Nel 2024 il mondo ha perso circa 6,7 milioni di ettari di foresta tropicale. Se pienamente applicato, l’EUDR potrebbe proteggere fino a 8 milioni di ettari di foreste nei prossimi dieci anni.

Unisciti la tua voce alla nostra: la protezione delle foreste non deve essere rinviata!

Riprese aeree dei disboscamenti nei Carpazi rumeni
Disboscamenti in una foresta ricca di biodiversità nei Carpazi rumeni.
© Greenpeace

EUDR: un regolamento nato per fermare la deforestazione legata ai consumi europei

L’EUDR è stato approvato nel 2023 dopo anni di mobilitazione della società civile e sulla base di numerose ricerche scientifiche sul ruolo dei consumi europei nella distruzione delle più importanti aree forestali del pianeta.

Stabilisce che le aziende che vogliono vendere nel mercato europeo prodotti come soia, carne bovina, cacao, caffè, olio di palma, legno e gomma devono dimostrare che questi non provengono da terreni deforestati dopo il 2020. Le imprese devono inoltre fornire dati di geolocalizzazione dei terreni di produzione, rendendo finalmente le filiere trasparenti e tracciabili.

Eppure, nonostante la sua importanza, l’attuazione dell’EUDR ha già subito due rinvii. Sarebbe dovuto entrare in vigore alla fine del 2024, ma è stato rinviato a causa della pressione delle lobby coinvolte dalla normativa sulle istituzioni europee, così come delle imprese che hanno chiesto più tempo per adeguarsi. Successivamente, nel 2025, Parlamento e Consiglio dell’UE hanno approvato un ulteriore rinvio di dodici mesi. Il regolamento dovrebbe quindi entrare in vigore il 30 dicembre 2026 per le grandi imprese e il 30 giugno 2027 per le piccole aziende.

Nonostante queste concessioni, i grandi trader internazionali di materie prime, forti del supporto e della spinta del governo Trump, stanno ora tentando di smantellare del tutto l’EUDR. Il momento è cruciale: entro il 30 aprile 2026, la Commissione europea dovrà infatti presentare una revisione dell’EUDR nel quadro della cosiddetta “semplificazione”, che potrebbe aprire la porta a ulteriori scappatoie.

Le foreste non possono aspettare: aiutaci a fare pressione sull’Unione Europea per proteggerle!

Le conseguenze della deforestazione nella foresta amazzonica

Un albero al secondo: è questo l’impatto dei consumi europei sulle foreste

La corretta e piena applicazione dell’’EUDR è fondamentale perché i consumi europei continuano ad avere un impatto diretto e significativo sulla distruzione delle foreste del mondo. A causa dei consumi dell’Unione europea nel mondo si perde circa un albero al secondo. 

Dal 1° gennaio 2025 sono già stati distrutti quasi 38 milioni di alberi per produrre beni destinati al mercato comunitario1. Una parte significativa di questa perdita è legata a prodotti di uso quotidiano: 

  • circa 2,3 milioni di alberi all’anno per il caffè consumato in Europa2;
  • oltre 4,4 milioni di alberi per la soia utilizzata soprattutto come mangime negli allevamenti e che finisce indirettamente nei prodotti che mangiamo ogni giorno, come pesce, formaggi e uova3
  • quasi 4,9 milioni per l’olio di palma, presente in molti alimenti e prodotti cosmetici4
  • più di 7 milioni di alberi all’anno per il consumo di cacao e oltre 7 milioni per la produzione di carne bovina e pelle destinata al mercato europeo5

Numeri che mostrano con chiarezza quanto sia urgente spezzare il legame tra ciò che consumiamo in Europa e la distruzione delle foreste nel resto del mondo.

Stop deforestazione! Dobbiamo proteggere le foreste ORA

Il governo Trump sta facendo pressione per indebolire l’agenda ambientale europea a partire dall’EUDR

Sono forti le pressioni per indebolire l’EUDR che arrivano dal governo Trump. Nelle scorse settimane una delegazione del Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti ha visitato diverse capitali europee per influenzare il futuro dell’EUDR, sostenendo che potrebbe scoraggiare le esportazioni agricole verso l’Europa.

Dietro la retorica della competitività si nasconde però una scelta politica molto più ampia: favorire chi continua a trarre profitto dalla distruzione della natura, invece di chi vuole difenderla per costruire un pianeta più vivibile. 

Difendere l’EUDR significa difendere foreste e clima! 

Secondo molte organizzazioni ambientaliste e il mondo della ricerca, la spinta alla deregolamentazione rischia di favorire proprio i settori economici legati alla distruzione degli ecosistemi. In un contesto globale in cui politiche ambientali vengono indebolite, anche sotto l’influenza dell’amministrazione Trump, il rischio è che l’Europa segua la stessa strada. Eppure il sostegno dei cittadini europei all’EUDR è chiaro: oltre 1,2 milioni di persone hanno firmato una petizione, sostenuta anche da Greenpeace, per chiedere di fermare l’ingresso in Europa di prodotti legati alla deforestazione6.

Regole chiare e prevedibili, come il regolamento europeo per smettere di importare prodotti legati alla deforestazione, non sono un ostacolo per l’economia. Al contrario, offrono stabilità alle imprese e aiutano a costruire filiere più trasparenti e sostenibili.

Oggi l’Europa deve decidere da che parte stare: cedere alla deregolamentazione o difendere una legge fondamentale per proteggere foreste, clima e comunità. Opporsi alla deregolamentazione ambientale partendo dalla difesa dell’EUDR significa proteggere le foreste, la democrazia europea e il nostro futuro.

FERMIAMO LA DEFORESTAZIONE!

Chiedi insieme a noi all’Unione Europea e al Governo italiano di applicare l’EUDR senza altri rinvii

  1. https://together4forests.eu/trees ↩︎
  2. https://together4forests.eu/trees ↩︎
  3. https://together4forests.eu/trees ↩︎
  4. https://together4forests.eu/trees ↩︎
  5. https://together4forests.eu/trees ↩︎
  6. https://together4forests.eu/ ↩︎