
Gli attacchi alla natura non si fermano. Il Governo ha deciso di proseguire la sua corsa alla “legge spara-tutto” con un gravissimo strappo democratico: il DDL Caccia andrà al voto alla Camera a novembre, senza consentire prima alla Commissione Agricoltura di completare l’esame degli emendamenti presentati.
Traduzione? Una riforma sulla quale sarebbe necessario il massimo livello di confronto e partecipazione verrà portata alla Camera in tutta fretta, con una forzatura istituzionale dettata esclusivamente da ragioni politiche ed elettorali, ovvero per ingraziarsi la lobby della caccia.
Ma noi non ci stiamo. La biodiversità non può essere sacrificata a esigenze di propaganda o a logiche elettorali: il DDL Caccia deve essere fermato al più presto!
Stop DDL Caccia
Chiedi con noi al Parlamento di fermare questa riforma!

Cosa sta succedendo
Questa ennesima doccia fredda arriva a breve distanza da un’altra notizia che avevamo seguito di recente: l’apertura anticipata della stagione di caccia in ben 16 Regioni.
Ora, però, la situazione è persino peggiorata. Il Governo ha deciso di comprimere il dibattito parlamentare e impedire un confronto pieno e approfondito su un provvedimento destinato a incidere direttamente sulla tutela della fauna selvatica, della biodiversità e degli ecosistemi.
Parliamo del DDL Caccia, la riforma che punta ad ampliare le aree accessibili all’attività venatoria, aumentare il numero di specie cacciabili e ridurre il peso del parere scientifico nelle decisioni sulla gestione della fauna.
E proprio la scienza ha già evidenziato le criticità della riforma. L’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) ne ha infatti segnalato criticità, incongruenze e possibili violazioni del diritto europeo.
Eppure il Governo sembra voler andare avanti senza ascoltare queste osservazioni e senza consentire alla Commissione Agricoltura di completare l’esame degli emendamenti presentati, puntando a portare il DDL Caccia al voto già a novembre.
Una scelta ancora più grave considerando ciò di cui stiamo parlando: la tutela della fauna selvatica, della biodiversità e degli ecosistemi, princìpi oggi riconosciuti tra i valori fondamentali della Costituzione.
Stop DDL Caccia
Chiedi con noi al Parlamento di fermare questa riforma!

IL DDL Caccia è un attacco alla natura e va fermato
La riforma interviene sulla Legge 157 del 1992, il principale riferimento normativo in Italia per la tutela della fauna selvatica.
Tra le modifiche più preoccupanti ci sono:
- l’estensione delle aree in cui sarà possibile cacciare;
- l’ampliamento delle specie cacciabili;
- un maggiore uso dei richiami vivi (ovvero uccelli usati per attirarne altri durante gli appostamenti);
- la possibilità di estendere l’attività venatoria fino a periodi delicati come la migrazione pre riproduttiva degli uccelli;
- il ridimensionamento del ruolo scientifico dell’ISPRA (l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) nella definizione dei calendari venatori.
Queste proposte vanno nella direzione opposta rispetto agli obiettivi europei di tutela della biodiversità, che chiedono agli Stati membri di aumentare le superfici protette, non diminuirle.
Ma c’è di più. Le persone stesse si sono pronunciate contro questa riforma scellerata.
I numeri parlano chiaro: secondo i dati IPSOS DOXA raccolti per la Fondazione Capellino, il 91% degli italiani e delle italiane pensa che la caccia vada limitata, abolita, ridotta o che la legge attuale non debba essere modificata, mentre l’85% delle persone in Italia non si sente sicuro a frequentare boschi e sentieri durante la stagione venatoria.
Cos’altro serve ancora al Governo per comprendere che nessuno vuole il DDL Caccia?
Stop DDL Caccia
Chiedi con noi al Parlamento di fermare questa riforma!

Siamo ancora in tempo per fermare questa riforma: dobbiamo agire ORA!
La scelta del Governo Meloni di accelerare il voto sul DDL Caccia impedendo alla Commissione Agricoltura della Camera di valutare gli emendamenti proposti è una gravissima forzatura. Il Parlamento deve garantire un esame completo degli emendamenti e un confronto trasparente, rispettoso delle regole democratiche.
Chiediamo di fermare subito questa riforma che vuole smantellare trent’anni di tutela della fauna selvatica e della biodiversità: la natura è un patrimonio da proteggere, non un bersaglio da colpire a piacimento!
Stop DDL Caccia
Firma ora per chiedere di fermare la legge spara-tutto!


