
Ci siamo: il 27 novembre il DDL Caccia arriverà in Aula per essere votato alla Camera, dopo aver già ottenuto l’approvazione in Senato.
Mentre l’Italia attraversa settimane di forti tensioni sociali ed economiche, con prezzi alle stelle e agricoltori in piazza, il Governo sceglie di ignorare completamente i problemi reali del Paese e di dedicare tempo e risorse a una legge nata per compiacere le lobby della caccia. Chiediamo di fermare subito questa riforma sbagliata e pericolosa!
Stop DDL Caccia
Chiedi con noi al Parlamento di fermare questa riforma!

Una riforma pericolosa che preme sull’acceleratore
Questi sono giorni di forte agitazione. Il costo della vita continua a pesare moltissimo su famiglie e imprese, gli agricoltori sono in piazza per chiedere risposte ai loro problemi reali e il contesto internazionale impone scelte sempre più urgenti.
Ma al Governo questo non interessa. È molto più importante votare la Legge spara-tutto, una riforma che indebolisce la protezione degli animali selvatici, scritta per compiacere le frange più oltranziste del mondo venatorio e racimolare consenso elettorale.
Intanto, l’iter della legge procede con un gravissimo strappo democratico: la Commissione Agricoltura non ha ancora avuto modo di discutere e votare gli emendamenti presentati. Questa procedura accelerata che impedisce un confronto trasparente e rispettoso delle regole democratiche è inaccettabile: il DDL Caccia richiede il massimo livello di confronto e partecipazione, non scorciatoie!
Stop DDL Caccia
Chiedi con noi al Parlamento di fermare questa riforma!

Il DDL Caccia rende gli animali selvatici un bersaglio
Il DDL Caccia è una riforma scellerata che mette in serio pericolo gli animali selvatici. Il testo è già stato oggetto di rilievi da parte della Commissione europea per possibili contrasti con il diritto dell’Unione, a partire dalla Direttiva Uccelli – e anche l’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) ne ha segnalato le gravi criticità.
La riforma punta ad ampliare le aree accessibili all’attività venatoria, aumentare il numero di specie cacciabili e ridurre il peso del parere scientifico nelle decisioni sulla gestione della fauna: sono scelte gravissime che vanno in totale contrasto con gli obiettivi europei della Strategia della Biodiversità 2030, che chiedono agli Stati membri di aumentare le superfici protette, non diminuirle.
La nostra stessa Costituzione, dal 2022, impegna la Repubblica alla tutela degli animali: una legge come il DDL Caccia, che amplia le possibilità di ucciderli a scopo ricreativo, contraddice del tutto questo principio. Gli animali selvatici non appartengono alle lobby dei fucili e delle cartucce: la legge li definisce patrimonio indisponibile dello Stato, ossia un bene collettivo che lo Stato ha il dovere di tutelare!
Chiediamo di fermare subito questa riforma che mette in pericolo la tutela della fauna selvatica e della biodiversità: la natura deve essere protetta, non diventare un bersaglio!
Stop DDL Caccia
Firma ora per chiedere di fermare la legge spara-tutto!


