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Aria pulita adesso!

Fermiamo lo smog, abbiamo il diritto di respirare a pieni polmoni.

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Greenpeace accoglie con attenzione la notizia di un parziale bando dei diesel Euro 3 nell’Anello Ferroviario di Roma, a partire dal novembre 2019, ma rileva che ci vorrà in pratica più di un anno e mezzo per passare dall’annuncio che la sindaca Raggi ha fatto nel febbraio 2018, a Città del Messico, sul bando totale dei diesel nel centro della Capitale, al primo risultato efficace (novembre 2019).

L’organizzazione ambientalista sottolinea che, se procede con tempi così lenti, l’amministrazione capitolina non potrà mantenere la promessa di eliminare i diesel nel centro di Roma entro il 2024.

«Auspichiamo che la delibera con cui la giunta capitolina formalizzerà il bando annunciato oggi dalla sindaca Raggi contenga anche il “cronoprogramma” che la Prima cittadina afferma di aver già redatto, in modo da dare certezze riguardo alle tempistiche di eliminazione dalla circolazione dei veicoli diesel, a vantaggio della qualità dell’aria e della salute dei cittadini», dichiara Alessandro Giannì, direttore delle Campagne di Greenpeace Italia.

I motori diesel sono pericolosi in particolare per le loro emissioni di biossido di azoto, che negli ambienti urbani proviene per il 70-80 per cento dal settore dei trasporti, e in massima parte dai diesel. Si tratta di una molecola classificata come “certamente cancerogena” e i suoi effetti patogeni sono principalmente a carico delle vie respiratorie, del sistema sanguigno, delle funzioni cardiache.  A causa dei ripetuti sforamenti dei valori massimi di concentrazione di biossido di azoto, l’Italia è attualmente sotto procedura d’infrazione da parte della Commissione europea.