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Dopo Ankara il governo italiano scelga le persone, non le armi
Si è chiuso ad Ankara il vertice NATO che ha messo la corsa al riarmo davanti a ogni altra priorità. Il governo italiano ha confermato l'impegno a portare la spesa militare al 5% del PIL entro il 2035.
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Vertice NATO, Greenpeace: “L’Europa spende già il triplo della Russia in armamenti: la sicurezza si costruisce con welfare, pace e rinnovabili”
Greenpeace Italia chiede al governo di fermare la corsa al riarmo, respingere l’obiettivo del 5% del PIL per difesa e sicurezza voluto da Trump e destinare queste risorsena ciò che protegge davvero le persone
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Gaza, l’italia ha inviato petrolio e carburante ad aziende collegate alle forze armate israeliane responsabili del genocidio
La nuova inchiesta di Greenpeace e la trasmissione "Report" ha scoperto 17 spedizioni di carburante dirette a Israele durante il conflitto a Gaza.
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Crisi energetica e guerra in Iran, nuovo report Greenpeace-Osservatorio di Pavia
Mentre la crisi innescata dalla guerra impone scelte politiche anche radicali, il racconto televisivo restringe il campo delle soluzioni, lasciando ai margini quelle capaci di incidere davvero.
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La Flotilla per Gaza parte dall’Italia insieme alla nave Arctic Sunrise di Greenpeace
La nave Arctic Sunrise di Greenpeace sta fornendo supporto tecnico e operativo alle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla.
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Tassa sugli extraprofitti, Greenpeace: «Serve una tassa strutturale su tutti i profitti delle aziende fossili e della difesa, non l’ennesima misura emergenziale»
Greenpeace commenta la proposta dei ministri dell'Economia di Italia, Germania, Austria, Spagna e Portogallo di tassare gli extraprofitti delle società energetiche.
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Greenpeace si unisce alla Global Sumud Flotilla con la sua nave “Arctic Sunrise” per fornire supporto tecnico e operativo
Greenpeace supporterà con la sua nave Arctic Sunrise la grande missione umanitaria e pacifica in partenza per sfidare il blocco illegale di Gaza.
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Guerra in Iran, a marzo le aziende petrolifere hanno guadagnato 2,5 miliardi di euro grazie al rincaro dei carburanti in Europa
Lo studio condotto dall’esperto di energia Steffen Bukold per Greenpeace Germania analizza i dati sui profitti di benzina e diesel in tutti i paesi dell’UE, inclusa l’Italia.
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Crisi energetica e caro bollette, Greenpeace: «Paghi chi sta facendo profitti sulle guerre»
«Secondo quanto anticipato sulla stampa, il governo Meloni intenderebbe affrontare l’aumento dei prezzi energetici conseguente allo scoppio della guerra in Iran con i soliti provvedimenti emergenziali che rischiano di dover…
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Guerra in Iran, Greenpeace chiede la fine degli attacchi in tutto il Medio Oriente
Greenpeace è profondamente preoccupata per l’attacco militare congiunto contro l’Iran da parte degli Stati Uniti e di Israele.









