

I pescatori dell’isola stanno protestando per la mancanza di informazioni e la mancanza di assistenza da parte del governo. La pesca a Chiloé è stata bloccata e i pescatori chiedono un risarcimento per aver perso il loro sostentamento. Andrés, un venditore di crostacei locale, ha spiegato, “in questo momento, viviamo molti sentimenti contrastanti: tristezza, amarezza, impotenza […] Qui, dove sono state scaricate tonnellate di salmone, sono state usate sostanze chimiche per eliminare l’odore. Come possiamo escludere che questo non causi danni?”
In base a quanto emerso nelle prime ore, sembra che gli effetti negativi causati dal settore dell’allevamento del salmone (come ad esempio l’elevata presenza di antibiotici e sostanze chimiche) siano evidenti in questa faccenda.
La comunità locale e Greenpeace Cile sono ancora in attesa di una risposta ufficiale e di un piano a lungo termine per uscire da questa crisi.
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