#Clima #Consumi #Energia #Petrolio&Gas

Non chiamatelo maltempo!

Impegni politici miopi, aziende che continuano a bruciare gas, petrolio e carbone: mentre la politica temporeggia, la nostra casa è in fiamme. I fenomeni meteo…

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Il Pianeta è in fiamme. Il clima sta cambiando e gli impatti sono sempre più evidenti in tutto il mondo, Italia compresa. Alluvioni, siccità, bombe d’acqua, non sono maltempo: sono le conseguenze dei cambiamenti climatici.

Non abbiamo più tempo da perdere, occorre agire subito per contrastare con forza l’emergenza in corso.

Per sensibilizzare e informare sui cambiamenti climatici e sugli impatti che questi hanno su di noi, la nostra nave più famosa, la Rainbow Warrior, sta solcando il Mediterraneo nell’ambito del suo tour europeo “United for climate”. E dopo aver toccato in queste settimane le coste di Romania, Bulgaria, Grecia – ed essere stata già visitata da migliaia di persone – tornerà anche in Italia, a Siracusa (25 e 26 giugno) e Palermo (29 e 30 giugno, 1 luglio).

La Rainbow Warrior sarà aperta gratuitamente a tutte e tutti. Prima di salire a bordo, sarà inoltre possibile visitare un vero e proprio “villaggio Greenpeace“, con un’area per bambine e bambini, una mostra sui cambiamenti climatici in Italia e in Europa (e sulle soluzioni per contrastarli), un angolo di realtà virtuale e…un “rinfresco”, ovviamente #plasticazero. Ricordatevi dunque di portare con voi un bicchiere o una tazza, niente plastica usa e getta!

La nave sarà a Siracusa il 25 e il 26 giugno, presso il molo numero 4 (al Largo Molo Stazione Porto) ai seguenti orari:

25 giugno

  • Dalle ore 16 alle 19 e 30

26 giugno

  • Dalle ore 9 e 30 alle 12

Sarà poi a Palermo, dal 29 giugno al primo luglio (al Molo Trapezioidale, vicino La Cala). La nave sarà aperta a tutti e tutte, secondo i seguenti orari:

29 giugno

  • Dalle 9 e 30 alle 12
  • Dalle 16 alle 19 e 30

30 giugno

  • Dalle 9 e 30 alle 12
  • Dalle 16 alle 19 e 30

1 luglio

  • Dalle 9 e 30 alle 12

Uniti, possiamo vincere questa sfida. Chiediamo ai governi europei di schierarsi dalla parte dei cittadini, che sempre più vivono sulla propria pelle gli impatti dei cambiamenti climatici. Dobbiamo abbandonare petrolio, gas e carbone e azzerare le nostre emissioni nette entro il 2040!

E anche l’Italia deve fare la sua parte, smettendo di puntare tutto su un futuro a gas. Dobbiamo investire su rinnovabili, efficienza energetica e autoproduzione di energia da parte dei cittadini.

Solo così, insieme, salveremo il clima. E vivremo in un Pianeta più pulito.