L'affondamento della "Rainbow Warrior"

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Verso la fine del 1977 Greenpeace, con l'aiuto del WWF, acquista un’imbarcazione europea, il peschereccio "Rainbow Warrior".

L'affondamento della Rainbow Warrior

Il nome deriva da una profezia degli indiani d'America. Secondo questa profezia la Terra sarebbe stata un giorno depredata di tutte le risorse, i fiumi avvelenati e i cervi sarebbero morti a migliaia. Ma poco prima che fosse troppo tardi gli indiani avrebbero recuperato il loro spirito e insegnato a tutti gli uomini del mondo il rispetto per la Terra. Insieme sarebbero diventati i "Guerrieri dell'Arcobaleno".

La "Rainbow Warrior" aveva da poco concluso l'"Operazione Exodus" sull'atollo di Rongelap, nel Pacifico. L'isola di Rongelap, infatti, era stata colpita dalle radiazioni dei test nucleari condotti dagli americani tra il 1948 e il 1956 e tra i suoi abitanti si riscontrava un'incidenza altissima di cancro alla tiroide, di leucemia e di malformazioni fetali. Su richiesta dei rappresentanti di Rongelap al Parlamento delle Isole Marshall, Greenpeace aveva acconsentito a evacuare l'intera popolazione dell'isola nella più salubre isola di Mejato. Una volta terminata la missione, si era diretta verso Auckland, in Nuova Zelanda, in attesa di fare rotta per Mururoa.

Fernando Pereira

Fernando Pereira, fotografo freelance per Greenpeace ucciso durante l'affondamento della Rainbow Warrior.

La "Rainbow Warrior" non arriverà mai a Mururoa. Il 10 luglio 1985, quando mancano dieci minuti alla mezzanotte, due esplosioni squarciano lo scafo della nave ormeggiata nel porto di Auckland. La "Rainbow Warrior" affonda e Fernando Pereira, un fotografo di Greenpeace, rimane ucciso. Le esplosioni sono chiaramente il frutto di un atto di sabotaggio e l'attenzione cade subito sui servizi segreti francesi. L'inchiesta ufficiale non attribuisce responsabilità dirette al Governo di Parigi, ma due mesi dopo il sabotaggio il Ministro della Difesa Charles Hernu si dimette.

Questo evento, seppure tragico, ha dimostrato il ruolo sempre più importante di Greenpeace e del movimento ambientalista a livello internazionale.