Le scorie

L’industria nucleare vuole insabbiare il problema delle scorie, immagazzinandole in depositi geologici profondi. Tuttavia al mondo non ne è stato costruito nemmeno uno. Infatti, è stato finora impossibile trovare luoghi in cui la sicurezza potesse essere garantita per il lungo tempo necessario.

Ogni impianto nucleare produce un quantitativo di scorie e gran parte della centrale stessa, a fine vita, diventa una scoria da conservare per tempi lunghissimi. I residui della produzione di energia nucleare, infatti, possono rimanere radioattivi per centinaia di migliaia di anni. Nessun Paese, compresa l’Italia, dopo sessant’anni di storia del nucleare, ha ancora trovato la soluzione per la gestione di lungo termine di queste scorie.

Si tratta di controllare per due-tre secoli quelle a vita media e per decine di migliaia di anni quelle a vita più lunga. Chi potrà garantire questo processo nel tempo? Questa attività, oltre ad avere un notevole peso economico sulla sostenibilità delle centrali, rappresenta una delle minacce più gravi e meglio nascoste del nucleare.

Gli ultimi aggiornamenti

 

Duemila croci per ricordare Cernobyl

Video | 26 aprile, 2011 a 14:17

Oggi alle prime luci dell'alba attivisti di Greenpeace hanno trasformato il Circo Massimo in un memoriale a cielo aperto piantando duemila croci per ricordare le vittime della tragedia nucleare di Cernobyl nel giorno del 25° anniversario...

Per non dimenticare Cernobyl

Galleria di immagini | 26 aprile, 2011

Duemila croci per ricordare Cernobyl

Immagine | 26 aprile, 2011 a 11:11

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Duemila croci per ricordare Cernobyl

News | 26 aprile, 2011 a 7:42

Oggi è il 25esimo anniversario di Cernobyl. Dalle prime luci dell’alba, i nostri attivisti stanno piantando migliaia di croci al Circo Massimo - ne installeranno 2mila - per ricordare le vittime del più grave disastro nucleare della storia.

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Pubblicazione | 26 aprile, 2011 a 7:32

Nelle prime ore dell’alba del 26 aprile 1986, un grave incidente nucleare si verificò al reattore 4 della centrale nucleare di Cernobyl, in Ucraina, allora territorio dell’URSS. L’esplosione del reattore e gli incendi che seguirono sono passati...

Da Cernobyl a Fukushima

Pubblicazione | 26 aprile, 2011 a 7:21

Venticinque anni dopo il disastro di Cernobyl, il mondo – e in particolare il popolo giapponese – vive di nuovo sulla sua pelle un incidente nucleare che potrebbe essere ancora più serio. Come Cernobyl, l’incidente della centrale Fukushima-Daiichi...

Lezioni di decontaminazione a bordo

Blog di Giorgia dalla Rainbow Warrior | 25 aprile, 2011

Oggi altra giornata piena. Qui ci si dimentica di Pasqua e Pasquetta. In realtà per i Giapponesi la settimana di festa più importante dell’anno inizia venerdì prossimo. La chiamano la “Golden Week”, la “settimana d’oro”. Moto, la...

In fondo è sempre Pasqua...anche su una nave nel bel mezzo del Pacifico

Blog di Giorgia dalla Rainbow Warrior | 24 aprile, 2011

Quarto giorno di navigazione: è la domenica di Pasqua, ma qui sulla Rainbow Warrior è un giorno di lavoro come gli altri. Dopo il vento e le onde, oggi è tornato il sereno ed è possibile iniziare con le prime esercitazioni in mare .

Sakyo e Daisuke. Racconti di Fukushima

Blog di Giorgia dalla Rainbow Warrior | 23 aprile, 2011

Sakyo ha 33 anni , vive in Australia con sua moglie e la piccola Koko di 4 anni e dal 2001 lavora per Greenpeace. Quando è scoppiata la centrale di Fukushima è stato richiamato dall’ufficio giapponese per accompagnare i team di...

Cernobyl, 25 anni dopo

Video | 21 aprile, 2011 a 15:25

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