Tutti gli articoli
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Siamo in Friuli-Venezia Giulia per portare aiuto nelle aree colpite dall’alluvione
Insieme alla comunità e alle associazioni presenti sul territorio abbiamo organizzato un’unità di soccorso a Versa, una delle frazioni più colpite dall’alluvione.
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Alluvioni e frane in centro-nord e Friuli-Venezia Giulia, Greenpeace: «Vicini a comunità colpite, governo agisca affinché aziende fossili paghino il conto»
Secondo l'organizzazione, non si può più ignorare la crisi climatica: transizione energetica e protezione del territorio non sono scelte politiche, ma un dovere verso le persone.
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II edizione Climate Pride: Roma, oltre 10 mila persone in piazza per la mobilitazione nazionale sul clima
Manifestazione a sostegno della transizione ecologica e contro le grandi opere fossili, per chiedere ai leader presenti alla COP30 azioni concrete e giustizia climatica, pace e solidarietà.
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Manovra 2026, presentati emendamenti promossi da Greenpeace per la tassazione straordinaria dei comparti difesa ed energetico
Gli emendamenti sono stati presentati da PD, M5S e AVS e prevedono per l’anno 2026 un contributo straordinario a carico delle imprese del settore militare e fossile.
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COP30, nuovi dati del Climate Index Risk su eventi estremi. Greenpeace: «I governi facciano pagare le aziende fossili responsabili della crisi climatica»
I dati del Climate Risk Index (CRI) presentati da Germanwatch alla COP30 di Belém sono un atto d'accusa contro l'interzia climatica globale.
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Il Climate Pride torna a Roma: il 15 novembre mobilitazione nazionale per chiedere alla COP30 impegni concreti
L'appuntamento è sabato alle ore 14 a Piazzale Aldo Moro per la seconda edizione dell'evento che porta in piazza la richiesta di giustizia climatica e sociale.
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COP30, Greenpeace: “Meloni assente e Tajani porta a Belém la voce dei fossili”
La Direttora Esecutiva di Greenpeace Italia Chiara Campione commenta l’intervento del ministro Tajani al Vertice per il clima di Belém.
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Greenpeace presenta il conto della crisi climatica: «Chi è responsabile deve pagare»
L'associazione ambientalista ha esposto a Roma uno “scontrino” da 5.000 miliardi di euro per denunciare i danni climatici delle compagnie fossili e chiedere una tassa sui loro profitti.
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Uno scontrino gigante a Piazza di Spagna con il conto della crisi climatica. Chi è responsabile deve pagare!
Abbiamo presentato il conto della crisi climatica al governo e alle aziende fossili.
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Il costo sociale delle emissioni delle più grandi compagnie del petrolio e del gas
Un’analisi di Greenpeace ha quantificato i danni economici associati alle emissioni delle principali società del petrolio e del gas negli ultimi dieci anni.









