Mare
Mari e oceani sono un bene comune e dobbiamo proteggerli prima che sia troppo tardi. Insieme possiamo batterci contro l’inquinamento causato dalla plastica e contro una delle pratiche più distruttive per i mari: le estrazioni minerarie negli abissi (Deep Sea Mining).

Articoli correlati
-

L’Artico al bivio: la corsa alle risorse che minaccia un ecosistema vitale per il pianeta
Tra ghiacci che arretrano e potenze che avanzano, l’Artico rischia di trasformarsi da santuario naturale in nuova frontiera estrattiva.
-

L’Artico e la Groenlandia non sono in vendita!
Gli interessi italiani (e internazionali) per l’Artico sono sempre più evidenti. E non è una buona notizia.
-

Vittoria! La Norvegia ha fermato l’avvio delle estrazioni minerarie nelle acque dell’Artico
Un’altra vittoria contro il Deep Sea Mining: il governo norvegese ha rifiutato di concedere le licenze per le estrazioni minerarie nell’Artico almeno fino al 2029!
Report
-

AMPower: Il progetto di Greenpeace e Blue Marine Foundation
Greenpeace e Blue Marine lanciano AMPower per proteggere i mari italiani.
-

Monitoraggi dei mammiferi marini nel Palinuro seamount
I monitoraggi condotti da Greenpeace, con il supporto scientifico dell’associazione MeRiS,confermano la presenza di delfini al largo del Palinuro seamount.
-

Corsa all’oro rosso
In Italia si è riacceso l’interesse per il business degli impianti intensivi per l’ingrasso del tonno rosso. Ma mancano trasparenza, controlli e norme ambientali.
-

Report annuale Mare Caldo (2024)
Mare Caldo è il progetto di Greenpeace in collaborazione con DISTAV di Genova e l’OGS che studia gli effetti dei cambiamenti climatici sulla biodiversità marina nel Mediterraneo.
Comunicati Stampa
-

Deep-sea mining, in corso i negoziati sulle estrazioni minerarie in mare, Greenpeace: “Lo sfruttamento degli oceani arricchisce poche aziende e distrugge gli ecosistemi, serve una moratoria”
Il consiglio della 31ª sessione dell’International Seabed Authority (ISA) discuterà fino al 19 marzo il futuro dello sfruttamento dei fondali oceanici.
-

Strategia italiana per l’Artico, Greenpeace: «L’Artico non diventi un altro territorio da sfruttare, blocchiamo le attività militari ed estrattive per preservare la pace e la natura»
Il nostro commento alla Nuova Strategia italiana per l’Artico presentata oggi dal presidente del consiglio Giorgia Meloni.
-

Il Trattato ONU sugli oceani entra in vigore, ma senza l’Italia. Greenpeace e Blue Marine Foundation chiedono al governo di proteggere il mare
L’Italia è indietro nella tutela del mare, per questo stiamo portando avanti il progetto “AMPower” per favorire l’ampliamento delle Aree Marine Protette italiane.
Scopri di più su altri argomenti

Mare

Foreste

Clima

Inquinamento

Nucleare

Pace

