Le scorie

L’industria nucleare vuole insabbiare il problema delle scorie, immagazzinandole in depositi geologici profondi. Tuttavia al mondo non ne è stato costruito nemmeno uno. Infatti, è stato finora impossibile trovare luoghi in cui la sicurezza potesse essere garantita per il lungo tempo necessario.

Ogni impianto nucleare produce un quantitativo di scorie e gran parte della centrale stessa, a fine vita, diventa una scoria da conservare per tempi lunghissimi. I residui della produzione di energia nucleare, infatti, possono rimanere radioattivi per centinaia di migliaia di anni. Nessun Paese, compresa l’Italia, dopo sessant’anni di storia del nucleare, ha ancora trovato la soluzione per la gestione di lungo termine di queste scorie.

Si tratta di controllare per due-tre secoli quelle a vita media e per decine di migliaia di anni quelle a vita più lunga. Chi potrà garantire questo processo nel tempo? Questa attività, oltre ad avere un notevole peso economico sulla sostenibilità delle centrali, rappresenta una delle minacce più gravi e meglio nascoste del nucleare.

Gli ultimi aggiornamenti

 

A Sellafield c'è uno tra i più importanti

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A Sellafield c'è uno tra i più importanti impianti per il riprocessamento del combustibile nucleare in Europa.

Venti attivisti di Greenpeace in azione davanti

Immagine | 4 luglio, 2005 a 18:27

Venti attivisti di Greenpeace in azione davanti al ministero francese dell'Economia e dell'Industria, a Parigi.

Attivisti di Greenpeace travestiti da testate

Immagine | 16 aprile, 2005 a 1:00

Attivisti di Greenpeace travestiti da testate nucleari durante una azione dimostrativa agli uffici della NATO a Brussel.

Il treno bloccato da Greenpeace

Immagine | 15 febbraio, 2005 a 1:00

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Attivisti di Greenpeace in azione lungo la

Immagine | 14 febbraio, 2005 a 1:00

Attivisti di Greenpeace in azione lungo la ferrovia tra Vercelli e Chivasso, in provincia di Torino, mentre calano un banner che dice "Stop alle scorie nucleari".

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Immagine | 14 febbraio, 2005 a 1:00

Attivisti di Greenpeace in azione lungo la ferrovia tra Vercelli e Chivasso, in provincia di Torino, per fermare un treno di scorie nucleari diretto a Sellafield, in Inghilterra.

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L’esportazione dei rifiuti nucleari italiani all’estero: imbroglio o realtà?

Pubblicazione | 14 febbraio, 2005 a 0:00

Mentre in Italia si riapre il dibattito sul nucleare, il governo italiano, con il decreto Marzano del 2 dicembre 2004, "risolve" in maniera irresponsabile il problema della gestione delle scorie nucleari nazionali inviandole all'estero, in...

No ai trasporti nucleari!

Immagine | 13 febbraio, 2003 a 13:27

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Un messaggio al G8 contro il nucleare

Immagine | 13 dicembre, 1998 a 11:14

Nel 1998 Greenpeace lancia un messaggio al G8 contro il nucleare.

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