Tutti gli articoli
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Greenpeace International contro la compagnia di oleodotti Energy Transfer, primo impiego della nuova Direttiva UE contro le cause temerarie (SLAPP)
Greenpeace International (GPI) ha deciso di ricorrere per la prima volta alla nuova Direttiva contro le cause temerarie dell’Unione Europea (in inglese, SLAPP, Strategic Lawsuits Against Public Participation), presentando a…
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Iniziano le fasi finali del processo PFAS Miteni a Vicenza
Per l'occasione, a partire da venerdì 7, ci uniremo alla mobilitazione di comitati e associazioni che da anni si battono contro la grave contaminazione da PFAS in Veneto.
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I costi del nucleare
Il nuovo report di 100% Rinnovabili network, di cui Greenpeace Italia è parte,
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Aviaria e peste suina: nuovi focolai negli allevamenti intensivi italiani
Abbattimenti di massa, misure restrittive negli allevamenti colpiti e gravi ripercussioni economiche: ecco cosa sta succedendo.
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Crisi agricoltura e zootecnia, Greenpeace, ISDE, Lipu, Terra! e WWF: «Il problema non sono le misure green, ma quelle emergenziali»
Mentre la protesta dei trattori in Italia riporta alla ribalta la scarsa sostenibilità della zootecnia, si moltiplicano gli allarmi sui virus dell’influenza aviaria.
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Greenpeace contesta l’amministratore delegato di ENI Claudio Descalzi al Festival “La Ripartenza” di Nicola Porro a Milano
Abbiamo contestato pacificamente Claudio Descalzi per denunciare le responsabilità climatiche dell’azienda più inquinante d’Italia.
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ENI green? Solo a parole! La nostra contestazione al Festival “La Ripartenza”
Siamo andati a Milano per denunciare le responsabilità climatiche dell'azienda più inquinante d’Italia.
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La Romania sta diventando la discarica europea dei rifiuti tessili
Ogni settimana il Paese importa tra 50 e 100 camion carichi di abiti di seconda mano, la maggior parte dei quali inutilizzabili.
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Allevamenti intensivi, Greenpeace vince la causa contro il governo olandese per la riduzione dei livelli di azoto
Ora il governo olandese dovrà adottare misure efficaci per portare, entro il 2030, metà delle aree naturali sensibili all'azoto al di sotto delle soglie critiche stabilite.
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Gli incendi boschivi in Italia stanno diventando un’emergenza
Nel 2024 le foreste hanno affrontato un altro anno difficile.








