Tutti gli articoli
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Fukushima, 4 anni fa il disastro nucleare
A quattro anni dal disastro nucleare di Fukushima, che si verificò l’11 marzo 2011 con la fusione dei noccioli di tre reattori della centrale, Greenpeace pubblica due rapporti che mostrano come la contaminazione continui ancora oggi. Montagne coperte di foreste e fiumi rilasciano continuamente radioattività, che raggiunge zone già decontaminate in precedenza, ricontaminandole.
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Smart Breeding: la nuova generazione di piante
Come la la selezione assistita da marcatori, sia un utile strumento per il miglioramento genetico delle piante.
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Allarme Amazzonia: notti di terrore per le foreste
Notte dopo notte, i camion portano via dall’Amazzonia il legno tagliato illegalmente che andrà a rifornire i mercati di tutto il mondo.
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Le ricadute economiche delle energie rinnovabili in Italia
175 miliardi di valore aggiunto e 100mila posti di lavoro al 2030. Le ricadute economiche e occupazionali per l’Italia dello sviluppo delle fonti rinnovabili.
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Le bugie dei petrolieri
Come mentire per farsi autorizzare prospezioni sismiche oggi, e trivellazioni domani, in una delle aree più ricche di vita del Mediterraneo.
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La posizione di Greenpeace sul TTIP
Il Transatlantic Trade and Investment Partnership – TTIP è un accordo pericoloso che minaccia non solo per le politiche di protezione dell’ambiente in Europa ma anche per i benefici globali ad esse associati.
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Lettera al ministro dell’Ambiente sulla Costa Concordia
Richiesta di un processo di programmazione trasparente
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Offshore IBLEO
In questo rapporto Greenpeace denuncia le vergognose omissioni del decreto del Ministero dell’Ambiente che ha sancito la “compatibilità ambientale” del progetto “Off-shore Ibleo” di ENI. Si tratta di otto perforazioni, una piattaforma e vari gasdotti al largo della costa tra Gela e Licata.
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No blood for coal
Le relazioni commerciali di Enel con due grandi aziende minerarie che operano in Colombia, un report di Greenpeace.









