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STOP TTIP: l’ICE era valida
Una sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione europea ha annullato la decisione della Commissione europea di bloccare la registrazione della petizione ICE per chiedere lo STOP del TTIP.
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Gli Ikebiri denunciano ENI
Per la prima volta in Italia, una piccola comunità africana, stanca di subire l’inquinamento degli sversamenti petroliferi nel Delta del Niger, porta in tribunale una multinazionale: il gigante del petrolio ENI.
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Metà degli italiani compra più abiti del necessario
Un sondaggio condotto da SWG per Greenpeace, su un campione di 1.000 italiani, rivela che un italiano su due dichiara di possedere più capi di abbigliamento di quanti ne abbia realmente bisogno.
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Immagina una Fashion Revolution
Possiamo cambiare il modo in cui facciamo acquisti
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Aberrante l’attacco alle ONG: pace, accoglienza e salvaguardia vite umane sono diritti inalienabili
L’attacco in corso nei confronti delle Organizzazioni umanitarie che operano per la salvaguardia della vita dei migranti nel Mediterraneo, e a chi oggi presta loro assistenza e solidarietà è aberrante.
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Apple userà solo materiale riciclato!
Apple è la prima azienda del settore IT ad assumere consapevolezza del grave impatto ambientale degli apparecchi elettronici
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L’Ungheria e la libertà che difendo
Sono stata chiamata da una collega per aiutare una piccola comunità che vive nella campagna ungherese.
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L’Ue ha 60 anni, ma il meglio deve ancora arrivare
Lili Couvée-Jampoller, umanista ed europea, aveva circa quarant’anni quando nel 1957 i governi europei si riunirono per creare l’Unione europea.
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Una doppia minaccia per le ultime foreste boreali canadesi
La Grande Foresta del Nord (GFN), o Foresta Boreale, è la corona verde del nostro Pianeta. Rappresenta oltre un quarto delle foreste rimaste sulla Terra ed è il secondo più grande ecosistema terrestre del mondo, dopo le foreste tropicali.
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Mars e Nestlé fanno un passo importante per proteggere i nostri oceani, cosa aspettano gli altri colossi dell’industria ittica?
Grazie alle richieste dei consumatori, Mars e Nestlé hanno deciso di prendere provvedimenti affinché nei loro prodotti non arrivi pesce catturato con attività che danneggiano il mare e i diritti di chi vi lavora








