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#Agricoltura #Biodiversità #Cibo #Consumi #Foreste Non mangiarti le foreste!

L’80% della deforestazione del mondo è causata dalla produzione intensiva di materie prime, soprattutto agricole: praticamente, cibo che divora le foreste. Soia, olio di palma,…

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Si è conclusa pochi giorni fa la consultazione europea “Deforestazione e degrado forestale – riduzione dell’impatto dei prodotti immessi sul mercato dell’Ue”, che grazie alle numerose adesioni ricevute verrà ricordata come la più ampia consultazione pubblica dell’Ue su questioni ambientali svoltasi finora.

Sono state 1.193.652 le persone che hanno partecipato per chiedere all’Ue di garantire con una normativa comunitaria che nelle nostre case non arrivino prodotti legati alla distruzione delle foreste e alla violazione dei diritti umani. Solo in Italia, hanno aderito più di 75 mila persone.

La partecipazione alla consultazione, aperta lo scorso settembre, è stata promossa dalla coalizione #Together4Forests e sostenuta da Greenpeace insieme ad oltre 150 organizzazioni tra cui WWF, Lipu-BirdLife, Legambiente e Istituto Oikos.

La consegna delle adesioni a Bruxelles

La consegna simbolica delle adesioni a Frans Timmermans, Primo Vicepresidente della Commissione Ue e Virginijus Sinkevičius, Commissario Ue per l’Ambiente, gli oceani e la pesca si è svolta nel tardo pomeriggio di ieri, durante un evento online. Contemporaneamente, all’esterno della sede della Commissione europea abbiamo posizionato una lanterna per ogni mille persone che hanno partecipato alla consultazione pubblica a comporre la forma di un albero e la scritta “Together for Forest”. 

Durante l’incontro, il Commissario per l’Ambiente Sinkevičius ha dichiarato: “La lotta alla deforestazione è un’emergenza e siamo determinati ad agire. Sono grato e ispirato nel vedere che oltre un milione di persone condividono questo obiettivo. Ciò mostra una consapevolezza e una preoccupazione senza precedenti. In qualità di Commissario europeo, mi impegno ad affrontare questa sfida con misure efficaci e vincolanti nell’ambito del nostro Green Deal europeo”.

Adesso non resta che agire!

Tra l’agosto del 2019 e il luglio di quest’anno, l’Amazzonia ha perso oltre 11 mila chilometri quadrati, un’area equivalente a oltre un milione e mezzo di campi da calcio, distrutti principalmente per produrre mangimi e carne che arriva anche sulle nostre tavole. I numeri delle adesioni alla consultazione parlano chiaro sulla volontà delle cittadine e dei cittadini europei: la Commissione ascolti queste richieste e approvi una normativa comunitaria stringente che ponga fine alla circolazione sul mercato europeo di materie prime e prodotti la cui estrazione, raccolta o produzione ha o rischia di avere un impatto negativo su foreste, altri ecosistemi e diritti umani.

Deforestation caused by fires.