In questa sezione puoi trovare un elenco dei nostri siti satellite. Le
nostre campagne promuovono in alcuni casi dei progetti autonomi che
come tali vengono trattati anche sul web.
Greenpeace ha aperto un blog ufficiale all'interno della community di Libero.it, della quale fanno parte quasi 90.000 blogger. Visita il blog... Commenta i post... Partecipa...
Il buono, il brutto e il cattivo: Greenpeace lancia la guida on line alla scelta del parquet e una classifica delle aziende del settore, aggiornata in base alla sostenibilità ambientale delle essenze commercializzate e alla trasparenza delle comunicazioni.
Campagna di Greenpeace per promuovere il bando delle lampadine incandescenti sprecone e nemiche del clima. Testimonial della campagna, con una serie di gag video, Leonardo Manera e Diego Parassole, due comici di Zelig.
Greenpeace ha scoperto che le mucche del Consorzio del Parmigiano-Reggiano mangiamo soia Ogm della Monsanto. Gli Ogm sono entrati nella filiera di uno dei prodotti più importanti della tradizione italiana. Visita questo sito e scrivi al Consorzio per salvare il Parmigiano.
Greenmarket è il nuovo catalogo di prodotti a marchio Greenpeace. Magliette, articoli di cartoleria, accessori, gadget e tanto altro: tutti prodotti realizzati con materie prime certificate e tecniche di produzione a basso impatto ambientale. Visita il sito e acquista direttamente on line!
Arriva finalmente il nuovo sito del progetto Kids For Forest. Il sito contiene il nuovo kit educativo sulle foreste e un forum di discussione per consentire agli insegnanti che decideranno di usare il kit come strumento didattico, di confrontare le proprie esperienze e proporre eventuali miglioramenti.
Sito dedicato al ventesimo anniversario di Greenpeace in Italia. L'ufficio italiano è stato fondato nel 1986. Nel sito troverete una cronologia dettagliata delle azioni fatte e dei successi ottenuti, con le più belle foto dai nostri archivi.
Sito internet dedicato alla mostra fotografica che Greenpeace ha organizzato in occasione del ventesimo anniversario del disastro di Cernobyl e che in Italia è inserita nel programma del Festival Internazionale di Fotografia di Roma.
In casa nostra si annidano molte sostanze chimiche pericolose. Ricerche scientifiche hanno rilevato ad esempio la presenza di composti tossici nella polvere domestica, nei giocattoli, negli elettrodomestici. Se vuoi saperne di più visita la Casa dei veleni.
Moltissimi alberi vengono abbatutti ogni anno per produrre la cellulosa dalla quale si ricava la carta. Greenpeace cerca di sensibilizzare autori ed editori affinchè siano sempre di più i libri stampati su carta amica delle foreste [ carta riciclata o certificata FSC ].
La notte fra il 2 e il 3 dicembre del 1984, a Bhopal, in India, 40 tonnellate di gas letali sono fuoriusciti dall'impianto di produzione di pesticidi della Union Carbide. 20.000 persone sono morte e ancora oggi la zona è contaminata.
Come consumatore puoi fare molto per fermare il taglio illegale del legno. In questa guida trovi delle schede informative relative ai tipi di legname più diffusi in commercio, ordinati in base al grado di problematicità ambientale, per un consumo sostenibile.
Scopri quanta foresta primaria può esserci in casa tua. In ogni ambiente ci sono alcuni oggetti cliccabili e sono indicati i vari tipi di legno con i quali ogni oggetto può essere realizzato. Prima di acquistare prodotti in legno visita questo sito: c'è sempre una alternativa sostenibile.
Il circuito delle città amiche delle foreste riunisce centinaia di comuni italiani ed europei che si sono impegnati ad adottare politiche di acquisto sostenibili, utilizzando carta riciclata e dando preferenza negli appalti le forniture ai prodotti in legno FSC.
Questo sito è stato realizzato in occasione del XX anniversario dell'affondamento della Rainbow Warrior, la nave ammiraglia di Greenpeace affondata dai servizi segreti francesi il 10 luglio del 1985 nel porto di Auckland, poco prima di partire per Moruroa.
Mayak è il più grande complesso nucleare del mondo ed è anche una delle zone più contaminate della Terra. In questo sito è pubblicato il reportage fotografico realizzato da Robert Knoth, un foto-giornalista olandese, tra il 2000 e il 2001.