Tutti gli articoli
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Non ci sono più scuse, il Pianeta brucia ed è ora di agire
Si apre oggi la CoP24, summit ONU sul clima. Bisogna agire in fretta per contrastare i cambiamenti climatici
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Sole, vento, rivoluzione… energetica! Abbiamo acceso il sole nelle piccole isole
Grazie all’efficienza energetica e alle rinnovabili le nostre piccole isole potrebbero abbandonare per sempre il petrolio, e soddisfare interamente la propria domanda di energia in modo pulito.
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Il carbone: da Enel a Generali, ecco come abbiamo convinto grandi realtà ad abbandonarlo
Il carbone è la fonte fossile più inquinante e col maggiore impatto sui cambiamenti climatici: ecco perché la combattiamo da sempre. Oggi vediamo i risultati concreti della nostra battaglia!
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Cosa sono i biocombustibili (e perché sono pericolosi per il Pianeta)
La produzione di biocombustibili necessita di enormi quantitativi di questa materia prima, con conseguenze potenzialmente ancor più devastanti per l’ambiente.
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La nostra battaglia contro le trivelle
Greenpeace si occupa di trivelle da anni: perché da anni i petrolieri, e i gruppi politici che li sostengono, provano a mettere le mani sui nostri mari. Non lo permetteremo!
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Nucleare: ecco come abbiamo vinto una sfida storica
Greenpeace ha combattuto il nucleare – militare e civile - sin dalla sua origine, essendo nata in Canada contro i test atomici alle Isole Aleutine. In Italia abbiamo vinto il referendum nel 2011 e scritto la parola fine al nucleare
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Generali fa un passo concreto per abbandonare il carbone!
L’annuncio dopo le nostre pressioni per lasciare la più inquinante delle fonti fossili!
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Non chiamatelo maltempo
Qualche anno fa si parlava di cambiamenti climatici come una minaccia per il futuro. Oggi, purtroppo, gli effetti dei cambiamenti climatici sono in tutta Italia, ma li chiamiamo maltempo.
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Greenpeace Germania e tre famiglie portano in tribunale il Governo tedesco per difendere il clima
Un’onda di mobilitazione civile sta raggiungendo i tribunali di molti Paesi, per difendere il clima. E sul banco degli imputati, questa volta, ci sono (e ci saranno sempre più) i governi nazionali.
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Si espande la contaminazione da idrocarburi nel Santuario dei Cetacei
Una macchia di idrocarburi che interessa oltre 100 km quadrati nel Santuario dei Cetacei: questo mostrano le immagini satellitari che abbiamo elaborato, dopo la collisione avvenuta tra un portacontainer e un traghetto.









