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La maggior parte degli italiani è contraria all’aumento delle spese militari voluto dal governo Meloni
Abbiamo chiesto a cittadini e cittadine cosa pensano riguardo all'aumento delle spese per la Difesa: ecco le loro risposte.
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Greenpeace alla Cop16: «Di questo passo, proteggeremo il 30% degli oceani nel 2100 invece che nel 2030»
Un rapporto di Greenpeace International avverte che, al ritmo attuale, l'obiettivo "30x30” non sarà raggiunto prima del 2107.
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Il Ghiacciaio del Cervino si scioglie: cambia il confine tra Italia e Svizzera
Il cambiamento climatico non solo sta ridisegnando le geografie, ma sta mettendo a rischio anche le nostre riserve d'acqua.
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L’impronta climatica delle grandi aziende di carne e latticini. Focus sul metano
Il nuovo report di Greenpeace mostra per la prima volta il livello di riscaldamento che potremmo evitare trasformando il settore della carne e dei latticini.
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Gaza: il cessate il fuoco è l’unica possibilità per fermare la crisi umanitaria e ambientale
I danni causati dal conflitto in corso stanno rendendo l’ambiente invivibile e estremamente pericoloso per la salute delle persone.
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In 15 anni l’Italia ha perso metà delle sue piccole aziende agricole, svela nuovo report di Greenpeace
I dati mostrano come i sussidi UE favoriscano soprattutto i grandi produttori, mentre le piccole aziende sono spinte a produrre di più per rimanere in attività.
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Draghi dice che non ci sono alternative ai PFAS (ma la verità è un’altra)
Malgrado le affermazioni dell'ex premier, le alternative esistono eccome. E sono più sicure.
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Il ministro Lollobrigida vorrebbe rinviare l’EUDR, la legge salva-foreste
La normativa dovrà essere attuata nel 2025, ma l’Italia sta già facendo un passo indietro.
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Fast fashion: ogni settimana 15 milioni di vestiti usati soffocano il Ghana (e c’entra anche l’Italia)
Il fast fashion è la radice di un enorme problema ambientale e sanitario che sta colpendo il Ghana.
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Aumenta la deforestazione nell’Amazzonia brasiliana. Greenpeace: “Campanello d’allarme”
Crescono anche i focolai d'incendio, monitorati da Greenpeace Brasile a luglio 2024: Amazzonia vicina al punto di non ritorno climatico.













