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I mari italiani non sono davvero protetti come dice il governo
A dispetto di quanto sostiene il governo, meno dell’1% dei mari italiani è davvero tutelato. Ecco perché.
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Petroliera affonda a Manila, Filippine: 1,4 milioni di litri di petrolio rischiano di finire in mare
Per le Filippine si teme un disastro ambientale dai danni incalcolabili.
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Clima, nuovo rapporto: «ENI continua a investire in combustibili fossili, oltre 500 progetti avviati dopo l’Accordo di Parigi»
Un nuovo rapporto di Greenpeace Italia sulle attività di esplorazione ed estrazione di gas e petrolio di ENI mostra come, dei 767 progetti in cui è attualmente coinvolta a livello…
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ENI, bomba climatica contro la pace e i diritti
Un nuovo rapporto di Greenpeace Italia sulle attività di esplorazione ed estrazione di gas e petrolio di ENI mostra come, dei 767 progetti in cui è attualmente coinvolta a livello…
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I seamount del Tirreno: il caso del Palinuro.
I seamounts sono montagne sottomarine ricche di biodiversità poco conosciute, ma già minacciate dalle attività estrattive.
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Terra bruciata: come rendere Gaza inabitabile per le prossime generazioni
Blog di Farah Al Hattab, campaigner e ricercatrice legale di Greenpeace Medio Oriente e Nord Africa con sede a Beirut. È nata e cresciuta nel sud del Libano.
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“Diritto, non crimine”: presentato sulla nave di Greenpeace il primo report sulla repressione degli attivisti per il clima
Un documento risultato del lavoro collettivo coordinato dalla Rete In Difesa Di e da Osservatorio Repressione che denuncia l'ondata repressiva contro chi manifesta pacificamente per i territori e la giustizia climatica.
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Azione di Greenpeace al Palazzo delle Esposizioni a Roma, «ENI merita l’oscar del greenwashing delle aziende italiane più inquinanti»
Questo pomeriggio attiviste e attivisti di Greenpeace Italia, durante l’inaugurazione della mostra “Il cane a sei zampe, la storia di un’icona che guarda al futuro”, con cui ENI celebra la…
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Giornata mondiale desertificazione, nuovi dati Greenpeace: in Italia inverni sempre più caldi e suoli più poveri d’acqua
Al Nord si registrano le maggiori anomalie climatiche, mentre a Sud sono a rischio le coltivazioni tradizionali del "made in Italy".
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Le coltivazioni “Made in Italy” sono a rischio: Italia sempre più calda, divisa tra eventi estremi e suoli aridi
L'Italia si scalda e i suoli si impoveriscono di acqua. E a pagarne il prezzo sono le nostre coltivazioni e la nostra economia.













