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Liberate gli attivisti!

Proteste in tutto il mondo per l'ingiusto arresto di Junichi Sato e Toru Suzuki, i due attivisti giapponesi di Greenpeace, che hanno scoperto il più grosso scandalo sul furto e contrabbando della carne di balena. Anche a Roma di fronte alla sede dell'ambasciata giapponese attivisti in manette hanno aperto due striscioni con le scritte "Giustizia per Greenpeace" e "Giustizia per le balene".

VIII Eco-guida. Aziende KO!

Nuovi criteri di valutazione sono stati introdotti nell'ottava edizione dell'Eco-guida di Greenpeace ai prodotti elettronici. Impatto sui cambiamenti climatici e rafforzamento di tutti i criteri già esistenti. Di fronte a regole più rigide, tutte le 18 aziende classificate perdono punteggio, ottenendo una media di 5 punti su 10. Due le eccezioni: Sony Ericsson e Sony che superano di poco la metà del punteggio massimo.

Scelte illuminate

Greenpeace presenta la classifica "Scelte illuminate" sull'impegno della grande distribuzione a rimuovere le lampadine incandescenti dai propri scaffali, prima del bando al 2011 approvato con la scorsa finanziaria. Perché aspettare il 2011 se la tecnologia sprecona può essere mandata in pensione subito? Il "10 e lode in efficienza" va a Leroy Merlin. Al secondo posto Coop e al terzo Ikea. In fondo alla classifica Esselunga.

Scandalo in Giappone. Arrestati due attivisti

Due attivisti di Greenpeace - Junichi Sato e Toru Suzuki - sono stati arrestati in Giappone. Lo scorso 15 maggio in una conferenza stampa hanno mostrato pubblicamente una scatola di carne di balena contrabbandata dall'equipaggio della flotta baleniera a bordo della Nisshin Maru. Hanno scoperto uno scandalo vergognoso. È inaccettabile che ora siano sotto inchiesta per aver restituito carne di balena rubata.

OGM. Falsa soluzione!

Da tempo l'industria biotecnologica prova a sfruttare la crisi alimentare e la fame nel mondo per imporre come soluzione gli OGM. È la più grande bugia del mondo biotech. Gli organismi geneticamente modificati, infatti, vengono utilizzati soprattutto per produrre mangimi animali che vengono esportati nei paesi ricchi. Inoltre gli Ogm non producono più delle colture convenzionali e non danno garanzie di salubritá a lungo termine.

"Cartoline" da Roma contro il nucleare

In occasione del Consiglio dei ministri convocato oggi per affrontare anche la questione del nucleare, gli attivisti di Greenpeace hanno realizzato nella notte una serie di "cartoline" dai più prestigiosi monumenti di Roma. Hanno usato un potente videoproiettore capace di riprodurre immagini anche a più di cento metri di distanza. Obiettivo: ricordare al governo che investire nel nucleare oggi è pura follia.

Maratona eolica 2008

In occasione dell'"European Wind Day 2008" domani Greenpeace e ANEV correranno insieme per una "maratona eolica" in Sardegna. Una decina di atleti - tra loro il campione sardo Roberto Zanna - attraverseranno i parchi di Ulassai e Nurri. Per circa 42 chilometri e 6 ore di marcia. Ci sarà anche Francesco Galanzino, il vincitore assoluto della maratona "4 Deserti" e testimonial della campagna Energia e Clima di Greenpeace.

Azionariato critico contro Enel

Questa mattina attivisti di Greenpeace "in giacca e cravatta" hanno consegnato un regalo a Fulvio Conti, amministratore delegato di Enel, in occasione dell'assemblea degli azionisti del Gruppo. All'interno dell'assemblea, Fondazione Culturale Responsabilità Etica - con il sostegno di Greenpeace e CRBM (Campagna per la riforma della Banca Mondiale) - è intervenuta per portare all'attenzione degli investitori un documento di forte critica alla politica energetica di Enel pro carbone e pro nucleare.

Un messaggio dall'alto alle case automobilistiche

Azione “vertiginosa” degli attivisti di Greenpeace davanti alla sede della riunione del Consiglio europeo per l'ambiente in Lussemburgo. Nell'agenda dei ministri ci sono le misure da prendere per limitare le emissioni di CO2 prodotte dalle automobili. Gli attivisti hanno srotolato tre enormi striscioni che accusano l'industria automobilistica tedesca di voler indebolire in tutti i modi la legislazione proposta dall'Unione europea.

La Rainbow Warrior nelle Filippine. Contro il carbone

La nave ammiraglia di Greenpeace ha bloccato un carico di carbone nelle Filippine presso la centrale di Pigbilao. Obiettivo: protestare contro i piani di espansione dell'impianto e ricordare ai Ministri dell'ambiente dei Paesi del G8 riuniti a Kobe, in Giappone, che il carbone è la prima causa del cambiamento climatico. Lo stop al carbone per produrre elettricità dovrebbe essere tra i primi punti in agenda di tutti Governi.

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