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Oranghi sugli alberi a Roma: "Berlusconi, taglia la CO2 non le foreste"

I nostri attivisti travestiti da oranghi "senza casa" si sono arrampicati sui pini delle aiuole di Piazza Venezia e hanno steso il banner "Berlusconi, taglia la CO2 non le foreste" per chiedere al Presidente del Consiglio un impegno concreto per fermare la deforestazione al prossimo Summit a Copenhagen.

La nostra attivista espulsa dall'Indonesia con false accuse

Anche se formalmente non viene loro contestato alcun addebito, la nostra campaigner Chiara, insieme a un giornalista de "L'Espresso" e ad altri attivisti, sono stati portati alla stazione di polizia per l'immigrazione di Pekanbaru per essere espulsi. Li accusano ingiustamente di attività illegali che non hanno mai commesso.

Indonesia. Attivista italiana fermata dalla polizia

Chiara, la nostra responsabile della campagna Foreste, è stata fermata dalla polizia indonesiana mentre raggiungeva il "Campo di resistenza climatica". La polizia ha richiesto di sottoporre lei e altri attivisti a "ispezioni corporali". È una violazione dei diritti civili. Chiara e gli altri non hanno nemmeno preso parte alle precedenti azioni dimostrative.

Un campo di resistenza per il clima

Nel cuore della foresta indonesiana abbiamo inaugurato un Campo di Resistenza per salvare il clima. Gli attivisti rimarranno lì per diverse settimane a monitorare e difendere uno dei più grandi depositi di carbonio del pianeta. Il prossimo 15 novembre partirà per il Campo la nostra campaigner Foreste, Chiara Campione.

Foreste. Vittoria in Amazzonia!

La nostra campagna ha funzionato! I giganti brasiliani della carne e della pelle - JBS/Friboi, Bertin, Minerva e Marfrig - hanno finalmente risposto alle nostre richieste per fermare la deforestazione in Amazzonia. Un passo da gigante verso la protezione del clima.

Stop al "petrolio sporco" in Canada

L'estrazione del petrolio dalle sabbie bituminose sta distruggendo le foreste boreali canadesi. Siamo impegnati in una forte campagna per bloccare questo crimine ambientale. Nelle regioni dell'Alberta, c'è Andrea, il nostro campaigner Clima, che sul blog ci racconta tutto quello che sta succedendo.

Vittoria: Kleenex e Scottex non distruggono più le foreste!

Dopo anni di campagna internazionale di Greenpeace, con azioni anche in Italia, Kimberly-Clark, la multinazionale che produce con i marchi Kleenex, Scottex e altri, leader nella produzione di tessuti in fibra di carta in oltre 80 Paesi, ha annunciato oggi l’adozione di standard per l’acquisto di fibre che finalmente garantiscono la conservazione delle foreste.